Il proprietario dell’immobile o chiunque ne abbia titolo può chiedere al Comune l’assegnazione di un numero civico, nell’ipotesi di nuova costruzione, o la sua verifica, in caso di ristrutturazione o di ampliamento, mediante domanda in carta libera, prima che il fabbricato venga occupato. In generale, l’istanza va presentata al momento dell’ultimazione dei lavori di costruzione o di ristrutturazione oppure in occasione di modifiche della toponomastica stradale a seguito della variazione del piano di governo del territorio.
A costruzione ultimata e comunque prima che il fabbricato possa essere occupato, il proprietario deve presentare domanda per l'assegnazione del numero civico, sia che si tratti di fabbricato ad uso di abitazione civile, sia di che si tratti di fabbricato destinato ad altro uso.
La domanda di assegnazione deve essere presentata anche per gli edifici esistenti che abbiano subito modifiche agli accessi sulle aree di circolazione (Decreto del Presidente della Repubblica 30/05/1989, n. 223, art. 43).
Il numero civico deve essere indicato su targhetta di materiale resistente ed esposto in maniera visibile.